XENON DJ MARZIO DANCE

XENON DJ MARZIO DANCE  

XENON DJ MARZIO DANCE


Nato a Firenze il 23 Marzo 1954 sotto il segno dell’ariete Marzio Mugnaioni ha iniziato la sua carriera artistica in una balera di Scandicci (FI) “La Nicchia” attigua ad una casa del popolo nel lontano 1973, 40 anni fa.
Marzio alla Nicchia suonava all’interno di una cabina chiusa con vetrate, riscaldato da due o tre fari che rendevano la temperatura proibitiva;era l’inizio del periodo dei dancing e quindi il dj era visto come l’unica persona che all’interno della festa non si divertiva,il suo compito era quello di miscelare i dischi affiancato da un gruppo live.
Dopo circa un anno il gruppo di amici storici che seguiva Marzio decise di affiancare al suo nome lo pseudonimo Dance, dance era una delle esclamazioni che Marzio usava al microfono per incitare le persone che erano in pista, insieme ad altre divenute famose come Shake, Aooo.
Da quel momento Dance e’ diventato il nome che lo ha accompagnato per sempre.
Dopo due anni di successi i titolari della Nicchia decisero di credere in Marzio e investirono per rinnovare il locale variandogli il nome in Lion’s Garden (Il giardino dei Leoni).
Marzio rimase resident del Lion’s per quattro anni lavorandoci Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Pomeriggio e Domenica Sera, e generando continui successi, tanto che nella maggior parte delle serate bisognava attendere che qualcuno uscisse dal locale per potervi entrare.
Marzio era il leader incontrastato e si occupava della programmazione e dell’impostazione musicale delle serate.
Il suo seguito e il suo carisma erano tali che riusci’ a ribattezzare le varie compagnie che frequentavano il Lion’s con dei pseudonimi che lui creava: Street People Gang, Best Company, Power Company ecc.
Marzio viaggia molto per acquistare la musica che poi avrebbe suonato: Parigi e Londra erano tappe fisse dalle quali importava mode e nuove tendenze.
Poi verso gli inizi degli anni ’80,quando le sorti delle disco vennero interamente affidate ai d.j.’s, Marzio venne ingaggiato sempre a Firenze da un nuovo grosso locale il “Valentinos” e nello stesso spazio temporale ma durante il periodo estivo dall’Anastasia.
Erano i periodi della musica afro-cuba mescolata alla musica elettropop stile Kraftwerk, Marzio si alternava in consolle con nomi del calibro di Mozart e Rubens.
Dopo tre anni al Valentinos Marzio passo’ allo Studio 54 di proprieta’ di Tiziano Fanfani (che diventera’ in seguito suo manager).
Il locale l’anno successivo venne rinnovato, sempre da Tiziano e assunse il nome della discoteca toscana traino degli anni ’80, lo Xenon,il trampolino di lancio di Marzio.
In quegli anni Marzio Dance inizio’ sempre con maggiore successo a fare produzioni discografiche, programmi televisivi e radiofonici su Radio Studio 54 di proprieta’ di Gheri Guido, radio alla quale rimarra’ fedele per sempre vista l’amicizia che lo legava con il proprietario, oltre a serate in tutta la regione.
Durante questo decennio Marzio venne in contatto con i piu’ grossi artisti italiani: Fausto Leali, Loredana Berte’, Raf, Gazebo e compose le sigle di apertura dello Xenon coadiuvato da un giovane Marco Masini.
Nel 1987 Marzio si stacco’ dalla situazione Xenon e inizio’ un tour nazionale toccando circa ottanta diverse discoteche entrando quindi a contatto e in collaborazione con tutti i personaggi del mondo della notte, artisti e direttori artistici.
Tra tante serate nel Febbraio 1988 conobbe il locale dove diventera’ resident e colonna portante della sala principale per ben 25 anni: la discoteca TNT di Lugugnana di Portogruaro (Ve).
Nei primi anni Marzio detto’ la linea del locale portando come bagaglio artistico le sue conoscenze e la competenza acquisita nelle esperienze lavorative precedenti.
In sinergia con la gestione della famiglia Anzolin e con la direzione artistica di Max Ferri creo’ e imposto’ le serate musicali, fu l’anima dell’ideazione della trasmissione televisiva “TNT Dimensione Musica” che dopo 3 anni di messa in onda raggiunse il picco massimo di 200.000 telespettatori su Italia 7 – Telepadova.
Collegato alla trasmissione televisiva naque il giornalino,contenitore di moda, tendenze, foto, interviste agli artisti e ai clienti curato insieme a Gianluca Tenti, giornalista di fama nazionale.
In quegli anni Marzio alimento’ una “colonia” toscana e fece approdare al TNT oltre a Max Ferri,i suoi colleghi dj: Andrew Novelli, Jody, Max Contrucci, Gianni Monti.
Dopo 5 anni di successi incredibili il TNT subi’ un mutamento dettato dai tempi e dal cambio delle mode,venne eliminata la sala liscio e il locale divento’ interamente dedicato al pubblico giovanile.
Marzio da professionista’ affermato partecipo’ attivamente al cambiamento e sposto’ la sua selezione musicale dal commerciale al genere di tendenza.
La sala dove Marzio continuo’ a essere il leader indiscusso e resident prese il nome di Kamasutra.
Furono anni di soddisfazioni incredibili culminate nel 1996 con l’acquisizione da parte della gestione del TNT della direzione artistica estiva del Miro’ a Lignano Sabbiadoro.
I numeri che lo staff al completo riusci a convogliare in questo locale furono impressionanti, raggiungendo l’apice nel ferragosto del 1999, con oltre 10000 presenze.
Marzio venne a contatto con tutti i maggiori d.j.’s del panorama house e techno italiano e mondiale ma nonostante cio’ non perse mai la sua dimensione umana diventando un icona e un modello da seguire per piu’ di una generazione di giovani.
Continuo’ nella sua passione di creare tutte le sigle di apertura delle serate (Marzio nella sua carriera ne ha composte ben 26), che rappresentavano il suo “bentornato” al pubblico alle serate di inaugurazione del locale.
In Toscana a Firenze negli ultimi anni Marzio era tornato come dj con il progetto “I lovedisco”,serate revival con musica anni ’70 – ’80 insieme a un altro personaggio storico della radiofonia fiorentina come EnricoTagliaferri e con le serata commemerativa “Legendary Xenon Disco ’80” con il supporto del laser project storico dello Xenon Andrea Alfani.
Marzio Dance rimane resident al TNT fino all’inverno del 2013.

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