tatuaggio controlli sui colori

tatuaggio controlli sui colori

Eventi e comunicati dell’Agenzia provinciale per l’ambiente | 27.10.2014 | 16:10

Da alcuni anni il laboratorio analisi alimenti dell’Agenzia provinciale per l’ambiente effettua controlli ufficiali sui colori per tatuaggi e permanent make-up. Parte dei campioni controllati non sono risultati conformi alla normativa vigente.

Il Laboratorio analisi alimenti e l’ARPA Piemonte sono gli unici laboratori in Italia ad effettuare controlli ufficiali sui colori per tatuaggi.

  • A partire dal 2007 l’ARPA Piemonte ha attivato un controllo sistematico per verificare la presenza di sostanze potenzialmente cancerogene negli inchiostri utilizzati per i tatuaggi. Dei circa 200 colori analizzati, quasi il 45% non era conforme.
  • Negli ultimi anni, anche il Laboratorio analisi alimenti ha eseguito una serie di analisi su campioni prelevati dai Servizi Igiene e Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige e dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS) di Trento presso estetisti e tatuatori professionali.
  • Dalle analisi eseguite è emerso che circa il 75% dei colori non corrisponde alle norme di questo settore, che peraltro è poco regolamentato. Più volte sono state riscontrate quantità di nichel, piombo, arsenico, cadmio e bario oltre i limiti di legge. In alcuni inchiostri sono state trovate sostanze chimiche cancerogene, quali le ammine aromatiche. Inoltre, i controlli hanno evidenziato che vi sono attualmente sul mercato colori di origine asiatica contraffatti.
  • tatuaggio
  • I prodotti non conformi vengono segnalati al Ministero della Salute, il quale attiva a sua volta il circuito europeo Rapex (sistema comunitario di informazione rapida sui prodotti non alimentari): da quel momento la vendita e la distribuzione di quel prodotto sono vietate in tutta Europa.
  • Per questi motivi, il Laboratorio analisi alimenti consiglia di valutare con attenzione tutti i fattori prima di decidere di tatuarsi. Una volta applicato, il tatuaggio non è più eliminabile dal corpo umano. Sebbene il trattamento con il laser possa farlo scomparire visivamente, in realtà le molecole del colore vengono solo frantumate in parti più piccole che migrano nel corpo attraverso il sangue e la linfa e i cui effetti sulla salute umana non sono stati ancora sufficientemente studiati.
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http://www.provincia.bz.it/agenzia-ambiente/service/attualita.asp?aktuelles_action=4&aktuelles_article_id=474729

 

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