SMOG IN CINA

SMOG IN CINA

Succede tutti gli autunni e inverni: quando aumenta la richiesta di riscaldamento, le metropoli cinesi si riempiono di polveri sottili. Ma stavolta in Cina i livelli hanno raggiunto livelli da emergenza nazionale, perché un’ampia parte del territorio del più popoloso Paese del mondo è avvolta da una coltre di particolati nocivi con una concentrazione 50 volte superiore ai limiti previsti dall’OMS.

non e nebbia ma smog
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I particolati sono gli inquinanti più a rischio nelle aree urbane e sono composti da particelle solide e liquide disperse nell’atmosfera. A Changchun, capoluogo della provincia di Jilin, la concentrazione ha raggiunto gli 860 microgrammi per metro cubo a Shenyang, capoluogo della provincia di Liaoning, addirittura i 1.157 microgrammi.

Ma il nuovo record – con valori 56 volte superiori ai limiti di legge – è stato registrato nel nordest del Paese: l’8 novembre il livello delle particelle è arrivato sino a 1400 microgrammi per metro cubo.

non è nebbia ma smog
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Oltre alla capitale Pechino e alla vicina città di Tianjin, le province in maggiore sofferenza sono quelle del Liaoning, dello Hebei, dello Henan e dello Heilongjiang. A causa della scarsa visibilità numerosi voli aerei sono stati cancellati e anche le autostrade sono state chiuse.

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