RIMEDI CONTRO PIDOCCHI

RIMEDI CONTRO PIDOCCHI

Stirare i capelli con la piastra!

Questo è un rimedio che può essere utilizzato anche sui bambini, magari non tanto su quelli della materna, ma alle elementari sì. Il metodo è rivoluzionario perché agisce proprio sulle lendini (le uova) che sono quelle davvero toste da uccidere.

Occorre quindi fare prima un trattamento specifico per ammazzare i pidocchi (quindi in genere passare un gel, o un olio, e poi uno shampoo), poi con i capelli asciutti si passa la piastra, quella che abbiamo usato tutti da ragazzine per stirarci i capelli. Le piastre per capelli si trovano dai 20 euro in sù, che è più o meno il costo di un prodotto per il trattamento, quindi è un metodo abbastanza economico, oltre che multifunzione.

Una volta passata la piastra, che arrostisce le uova, occorre passare un pettinino a denti stretti per rimuoverle.

Fonte: Squidoo

Asciugatura con il casco

Ci pensate: i vecchi caschi che negli anni ’70 si vedevano in tutte le case delle zie… secondo una ricerca dell’università dello Utah, utilizzare l’asciugatura con il casco, per un tempo di 15 minuti, ha un’efficacia paragonabile a quella del trattamento chimico.

L’azione esercitata su lendini e pidocchi è quella di disidratarli, prosciugandoli dei loro liquidi, provocandone la morte. Associare questa modalità ad un rimedio chimico (come uno sciampo specifico) dovrebbe aiutare a debellare l’infestazione.
(fonte:Hhow.com)

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Aglio

Una mamma americana, medico, ha scoperto che l’aglina è un repellente per i pidocchi, quindi nella scuola della figlia ormai i bambini prendono con regolarità compresse di aglio per tenere lontani gli ospiti.

L’aglio lo trovate in capsule o compresse (io le ho trovate in farmacia a c.a 10 eur), tra l’altro è un antisettico naturale, aiuta a prevenire parassitosi ed ha molte ottime proprietà.
Purtroppo ingoiare una compressa o una capsula non è per tutti. La mia bimba piccola (3,5 anni), non riesce ad inghiottire le capsule, quando ci abbiamo provato le si è rotta in bocca, e l’aglio pizzica!
Una volta ingoiate vi rimarrà la sensazione di aver mangiato una bruschetta all’aglio…

Tingere i capelli

Questo è un rimedio adatto alle mamme e alle nonne per lo più. Non esiste letteratura scientifica in merito, cioè non è certo che funzioni. Ma sembra che l’utilizzo di prodotti per tingere i capelli a base di ammoniaca, usati su tutta la lunghezza dei capelli, siano efficaci per uccidere i pidocchi. Il problema è che spesso non sono così efficaci sulle uova. Evidentemente il guscio delle uova è una protezione davvero coriacea. Quindi occorre comunque fare un controllo con il pettinino e rimuovere a mano tutte le lendini.

Qualcuno dice che i pidocchi non attaccano i capelli tinti. Non ci sono evidenze scientifiche in merito, e se da un lato la tintura crea un clima più inospitale e un capello più sfibrato, dall’altro non è detto che questo prevenga il contagio.

Forse l’ideale, per chi vuol provare, è abbinare comunque un trattamento anti-pidocchi normale. In quel caso però è sconsigliato tingere i capelli lo stesso giorno del trattamento per i pidocchi, perché può risultare molto aggressivo per il cuoio capelluto, inoltre rovina la tinta, quindi procedere con la tinta dopo almeno 1 giorno dal trattamento.

Hennè sui capelli

Sembra che anche l’hennè abbia un’azione sui pidocchi. Anche qui, il problema più difficile e’ assicurarsi di aver eliminato le uova (veri e propri highlander). E soprattutto ricordate che: 1. va usato un Hennè di ottima qualità, 2. che i vostri capelli si tingeranno di rossiccio, 3. per avere il massimo effetto fate la miscela che vi suggeriamo e 4. non vi sono evidenze scientifiche sull’efficacia, quindi rimanete all’erta.

Come usare l’hennè per eliminare i pidocchi:

  • 100 g di Hennè
  • 30 g polvere di artemisia
  • succo di limone
  • mescolate bene il tutto fino a renderlo una pappetta tipo fango. Cospargetevi i capelli. Avvolgete la testa in una pellicola trasparente, cercando di eliminare contatti con l’aria, e attendete 3 ore. Poi lavate i capelli.
  • Non utilizzate questo metodo se siete incinta o allattate (l’artemisia è controindicata), e su persone con carenza genetica di G6PD (favismo) è controindicato. In genere l’hennè si consiglia dopo i 12 anni, ma molte popolazioni lo utilizzano anche su bambini più piccoli… scegliete voi.

fonte: ezinearticles

Pidocchi nel sacco

Le ricerche scientifiche mostrano una correlazione tra le infestazioni di pidocchi e le scuole dove i bambini appendono i cappotti uno vicino all’altro. Sembra che la prossimità dei vestiti agevoli il contagio. Tanto che in Olanda il ministero della salute sembra abbia incoraggiato l’adozione della “bugbag”, l’invenzione di una mamma esasperata dal contagio dei pidocchi, che ha realizzato una divertente e colorata sacca di plastica con un gancio, nella quale inserire cappotto, sciarpa e cappelli, per evitare il contagio.

Olio d’oliva e aceto

Sbarazzarsi dei pidocchi non è così semplice, alcuni utilizzano dei rimedi “casalinghi”, ma per i quali è dubbia l’efficacia, magari potete utilizzarli come “prevenzione” o follow-up (cioè per ripetere il trattamento per sicurezza), oppure su bambini molto piccoli o se siete incinta, visto che i tradizionali rimedi non sono molto raccomandabili in quei casi.

Il suggerimento è di fare un mix con: shampoo, 3 cucchiai di olio d’oliva, 1 di tea-tree oil e 1 di eucalipto. Cospargete tutta la testa, coprite con una cuffietta di plastica, o della pellicola, lasciate agire per 1 ora. Risciacquate con una miscela in parti uguali di Acqua e Aceto. Lasciando agire per 10 minuti prima di sciacquare la testa con acqua.

Il collante con cui le uova sono attaccate ai capelli, può essere sciolto solo con acidi potenti, è per questa ragione che si consiglia il risciacquo con l’aceto, perché la sua acidità può aiutare le lendini a staccarsi più facilmente dai capelli.

Congelare i pidocchi

I pidocchi sono sensibili a temperature molto elevate o molto fredde. Quindi le cose che non potete lavare a 60°C, o mettere nell’asciugatrice alla temperatura massima, potete chiuderle in un sacco di plastica e mettere in freezer per 24 ore, o, se la temperatura invernale ve lo consente, perchè fa davvero freddo e ghiaccia, lasciarli fuori per 1 giorno.

Usate un prodotto preventivo

Se i pidocchi sono un problema ricorrente, potrebbe darsi che il cuoio capelluto del bambino risulti particolarmente appetibile a questi parassiti. Allora provate un rimedio preventivo a base di oli essenziali.

Qui c’e’ una ricetta per farne uno in casa, con oli essenziali, ma potete acquistarne uno in farmacia ad un costo di circa 12-15 eur. Spruzzatelo sulla testa del bambino tutti i giorni prima di andare a scuola. Darà uno strano odore ai capelli che dovrebbe dissuadere il pidocchio dalla colonizzazione.

Inoltre provate con le compresse di aglio.

In bocca al lupo… e morte al pidocchio!

http://lasuposta.altervista.org/

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