RIASSUNTO GUERRA DI SUCCESSIONE SPAGNOLA

 

RIASSUNTO GUERRA DI SUCCESSIONE SPAGNOLA

RIASSUNTO GUERRA DI SUCCESSIONE SPAGNOLA


 

Le ambizioni espansionistiche di Luigi XIV e la sempre tesa situazione politica tra gli stati europei sono le cause della guerra di successione spagnola.

L’incipit è la morte di Carlo II D’Asburgo Re di Spagna nel 1700 ultimo discendente della dinastia Asburgica di Spagna. I principi che ambiscono alla successione sono : Filippo di Borbone duca d’Angiò, nipote di Luigi XIV di Francia, erede testamentario di Carlo II e Carlo D’Asburgo d’Austria che si riteneva erede per diritto dinastico.

Con l’ascesa al potere di Filippo d’Angiò gli stati europei si vedono minacciati dalla supremazia francese (famosa è la frase attribuita a Luigi XIV “d’ora in poi non ci sono più Pirenei) e l’Inghilterra, l’Austria, l’Olanda, la Prussia, formano una coalizione antifrancese, dichiarando guerra contemporaneamente alla Spagna e alla Francia.

Il duca di Savoia Vittorio Amedeo II si schiera prima dalla parte di Luigi XIV poi si stacca e in un secondo tempo partecipa alla coalizione antifrancese.

Il poderoso esercito di Luigi XIV subisce delle grandi sconfitte per opera  di grandi condottieri avversari, come il principe Eugenio Savoia al servizio dell’Austria, e il generale inglese Duca di Marlborough. Un avvenimento degno di nota è la battaglia di Torino, dove l’esercito di Eugenio di Savoia infligge una dura sconfitta all’esercito francese.

Le sorti della guerra divennero sempre più sfavorevoli alla Francia costretta anche alla difesa del suo stesso territorio, ma la sua resistenza ad oltranza spinse  i contendenti ad avviare trattative per una pace di compromesso.

Si giunse quindi alla pace di Utrecht che portò alle seguenti decisioni :

1)  Filippo di Borbone fu riconosciuto Re di Spagna a condizione che la sua corona non venisse a

     riunirsi con quella di Francia.

2)  L’inghilterra viene in possesso di Gibilterra, di Minorca e di altri territori minori.

3)  Vittorio Amedeo II, duca di Savoia, ottenne la Sicilia e il titolo regio più altri territori

La pace di Utrecht non venne riconosciuta dall’Austria che non vuole rinunciare alle pretese sul trono spagnolo, ma l’anno seguente firmerà comunque il trattato di Rastadt  con il quale la francia ottiene dalla Spagna, ormai in completo sfacelo, nonostante gli immensi possessi coloniali, le Fiandre (l’attuale belgio), il Milanese, Il regno di Napoli, la Sardegna, e lo stato dei Presidi, provocando così la fine del predominio spagnolo in Italia ed inaugurando a sua volta un lungo periodo di predominio austriaco in Italia.

Le paci di Utrecht e Rastadt ebbero notevoli conseguenze : L’Autria e l’Inghilterra acquisirono un posto di primo piano in Europa, mentre la Francia doveva rinunciare alla sua egemonia. Si veniva così a stabilire una sorta di equilibrio politico tra le grandi potenze europee. Poco tempo dopo moriva Luigi XIV lasciando il proprio paese in gravi condizioni economiche e stremato dalla lunga serie di guerre.

La guerra della quadruplice alleanza.

Si può considerare come una sorta di “strascico” della guerra di successione spagnola. Essa fu provocata dalle ambizioni di Filippo V di borbone Re di Spagna che spinto dal proprio ministro , cardinale Giuli Alberoni, tentò di riconquistare i perduti possedimenti Italiani.

Nel 1717 una spedizione navale spagnola si impadronisce della Sardegna e l’anno dopo della Sicilia, ma le grandi potenze europee di Austria, Francia, Inghilterra e Olanda organizzarono una “quadruplice alleanza” per salvaguardare l’equilibro europeo e sconfissero la Spagna per mare e per terra invadendone lo stesso territorio. Filippo V licenzia il ministro Alberoni e deve sottoscrivere il Trattato dell’Aja che conferma l’inesorabile declino spagnolo e la crescente potenza dell’Autria. Con tale trattato si sancisce che la Spagna deve rinunciare definitivamente ai possedimenti italiani mentre Vittorio Amedeo II di Savoia deve cedere all’Austria l’importante isola di Sicilia ricevendone in cambio la Sardegna e il titolo di Re di Sardegna.

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