Pasqua = Agnelli

Pasqua = Agnelli

Pasqua = Agnelli. Non c’entra l’essere cristiani o meno, il periodo Pasquale, da sempre corrisponde ad una vera e propria strage di piccoli animali. Ogni anno sette milioni di agnelli e capretti, finiscono nelle nostre tavole, ogni anno passano, dalla felicità di zampettare allegramente, tenuti sott’occhio dalle madri che li allattano, al terrore dell’esser catturati. Devono avere circa due mesi per essere morbidi, e allora via,stipati in furgoni e camion, per un viaggio che non avrà ritorno. Belano in continuazione, il loro è un pianto disperato, una ricerca di chi non è piu’ con loro. Poi la fine di un viaggio, che può durare anche piu’ giorni, il bello deve ancora arrivare. Il motore si spenge, quanti ne hanno ancora la forza, belano con ancora piu’ disperazione, poi la fine, dopo aver guardato quelle strane pinze, attraverso le quali la corrente elettrica, li dovrebbe stordire facendo, almeno, in modo che non vedano quella dannata lama che li sgozzerà.Lo scorso anno, l’associazione Essere Animali scese in piazza, portando tra le braccia i corpi di due agnellini morti, una provocazione dura,messa in atto per dire, ancora una volta , basta a questa strage senza senso. Strana la breve vita di questi innocenti animali, benedetti, in virtu’di un rito antichissimo, dal pontefice, il giorno della festa dei Santi Pietro e Paolo(29 giugno) accarezzati e meritevoli di una preghiera, grazie alla loro lana, dalla quale usciranno i pallii, strisce di lana bianca con croci rosse o nere, che il Papa imporrà ai vescovi metropoliti. Dunque benedetti e venerati dalla Chiesa, fin dai tempi antichi, ma anche carne tenera con la quale riempirsi la pancia, fregandosene dei loro pianti, della disperazione, sono animali che emozioni e sentimenti possono mai provare, belano perché sono felici, felici di finire in bella mostra, sui banchi dei supermercati. E’ l’agnello di Dio quello che toglie i peccati dal mondo, piu’ ne mangi piu’ ti purifica, poco importa che, Papa Benedetto XVI abbia negato, nel 2007,che Gesù avesse mangiato carne di agnello durante l’ultima cena, screditando una delle principali fonti della tradizione cristiana riguardante tale usanza.

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