LEGGE DI STABILITA: CONFERMATA LA PATRIMONIALE SUI MACCHINARI

LEGGE DI STABILITA: CONFERMATA LA PATRIMONIALE SUI MACCHINARI
Scritto il 22 dicembre 2014 alle 11:00 da icebergfinanza

Finalmente dopo tante notizie negative, una splendida notizia per il tessuto manifatturiero e le piccole e medie imprese del Paese e Squinzi applaude in fin dei conti lui i macchinari li ha delocalizzati giusto in tempo…
Legge di stabilità «punitiva» sui macchinari: saranno tassati come beni immobili…

La legge di Stabilità, che avrebbe dovuto risolvere l’annosa questione della tassabilità come “bene immobile” accatastato degli impianti industriali, ha effettivamente chiarito come vanno considerati: nel modo più punitivo possibile…
(…) In sostanza non si guarda con attenzione se si tratta di un impianto fisso strutturalmente o funzionalmente connesso con l’opificio, oppure di macchine o quanto altro esclusivamente finalizzato alla produzione che si svolge nello stabilimento. Gli impianti vengono così dotati tutti di rendita autonoma e naturalmente assoggettati a Imu e Tasi. Con la “trasformazione” in legge della circolare, che varrà sino alla riforma del catasto (almeno altri cinque anni), tutti i contenziosi vengono così a cadere e gli imprenditori subiranno la tassazione.
Un fantastico ragalo di Natale, altro che carbone, infatti proprio un vice ministro di un ministero fantasma qualunque come quello dell’economia, un mese fa circa…
Morando: «Assurda l’Imu sui macchinari, toglieremo la tassa …

Intanto ci sono capitoli importanti per la crescita che sono rimasti fuori dalla legge di Stabilità: dall’Imu su capannoni e grandi macchinari imbullonati agli investimenti in ricerca.
Questa dell’Imu sugli “imbullonati” è una vicenda paradossale che va chiusa. Assicuro che sarà risolta, a prescindere da quanto dovesse costare. Non posso ancora dire se interverremo alla Camera o, più probabilmente, al Senato, ma lo faremo. A Palazzo Madama affronteremo tutta la questione dell’imposizione sugli immobili. Alla Camera, intanto, siamo già intervenuti per finanziare la legge Sabatini per gli investimenti in macchinari.
Per la verità sul primo anno solo 12 milioni…
Un impegno apparentemente modesto che rende molto, però, in termini di operatività. Non bisogna farsi ingannare dalla cifra: si produce una leva per investimenti importante in termini quantitativi. Sul made in Italy, poi, abbiamo impegnato nuove risorse per 130 milioni.
Se avete la sensazione che vi stiano prendendo per i bulloni, vi sbagliate è solo una sensazione!
Sempre il vice ministro Morando… “Sul made in Italy, poi, abbiamo impegnato nuove risorse per 130 milioni. Il piano Calenda … È un disegno moderno di sostegno al made in Italy. Noi oggi abbiamo una crescente domanda di Italia nel mondo, dobbiamo essere capaci di rispondere in termini di un’offerta moderna.
Hanno impegnato risorse, hanno messo in piedi un disegno moderno di sostegno a non so che ma quando si è trattato di difender il “made in Italy” nei tempi e nelle sede opportune, puffete…

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http://lasuposta.altervista.org/

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