Lamborghini Huracan

Lamborghini Huracan

Chiamatela Huracan o chiamatela Cabrera. Come preferite. La verità è che ancora è un mistero come si chiamerà la nuova auto di Lamborghini, l’attesissima erede della Gallardo. L’ultimo appellativo spagnoleggiante dell’Uragano ha per il momento sostituito il canonico Cabrera che era stato usato un po’ da tutto il mondo fino ad oggi, ma anche questo è un nome tutt’altro che ufficiale. Diversi media prestigiosi ne hanno parlato, quindi si può essere quanto meno ottimisti sul fatto che possa chiamarsi così, ma di conferme ufficiali proprio non ve ne sono e da Sant’Agata Bolognese gli unici indizi che fuoriescono sono quelli dell’Hexagon Project di cui vi abbiamo parlato qualche ora fa.
A essere sinceri non è proprio vero che da Sant’Agata non arrivi nulla. Dalla sede del Toro ci è arrivata addirittura la macchina vera e propria, immortalata come al solito dagli obiettivi dei nostri inviati. Come già qualcuno ha già avuto modo di far notare, in questi scatti abbiamo a che fare con un’auto decisamente “hot” immortalata in un ambiente che definire “cold” sarebbe riduttivo. Del resto una vettura del livello della Huracan deve saper essere performante in qualsiasi condizione e per questo motivo il V10 da 5.2 litri aggiornato che troveremo presumibilmente sotto al cofano è stato messo duramente alla prova e probabilmente lo sarà ancora fino al debutto ufficiale (Ginevra 2014?). I 600 e oltre cavalli dell’unità hanno scalpitato e i nostri fotografi ci hanno confermato come già adesso quest’auto sia un piacere per gli occhi. Una creatura realizzata in alluminio, fibra di carbonio e altri materiali compositi che ne ridurranno enormemente il peso complessivo, aiutato anche dal design dell’auto e dall’uso della fibra di vetro in altri punti chiave. Il tutto realizzata sulla stessa piattaforma che troveremo anche sulla seconda generazione dell’Audi R8, un’altra vettura che non scherza per niente sulla sua anima sportiva (diciamoci la verità, però: con la Lambo non c’è storia).
Oltre a queste novità, l’erede della Gallardo dovrebbe fornire anche diverse altre chicche, come l’optional dellatrazione posteriore e l’introduzione di una nuova trasmissione dual clutch a sette velocità, che andrà a sostituire la vecchia e-gear. Forse ancora non sapremo come chiamarla, ma la nuova Lamborghini promette già meraviglie. C’era da dubitarne?

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