LA STRUTTURA DELL’ODISSEA

 

LA STRUTTURA DELL’ODISSEA

LA STRUTTURA DELL’ODISSEA


LA STRUTTURA DELL’ODISSEA

L’errare di Ulisse da un luogo all’altro dura 9 anni; al 10° anno ritorna ad Itaca; complessivamente, dunque, egli rimane assente da Itaca 20 anni (10 ­anni per la guerra di Troia + 10 di viaggi).

Ma l’Odissea racconta solo gli eventi accaduti nell’arco di 40 giorni (34 secondo un’altra ricostruzione), durante i quali veniamo a sapere anche ciò che è avvenuto nei dieci anni precedenti, attraverso la tecnica del flashback e l’utilizzo di narratori di II grado e di III grado: l’intreccio del poema, dunque, non coincide con la fabula, come avveniva nell’Iliade.

In sostanza, l‘Odissea, composta di 12.000 versi e divisa come l’lIiade in 24 libri, presenta, tre nu­clei tematici:

1) La Telemachia (libri I-IV): Telemaco, figlio di Ulisse, non riuscendo a mantenere il potere ad Itaca in assenza del padre, parte per raccogliere notizie su di lui.

2) I viaggi di Ulisse (libri V-XII) contenenti il racconto delle peregrinazioni dell’eroe nel Mediterraneo (a partire dal libro IX narrate in prima persona attraverso un lungo flash back).

3) Il ritorno e la vendetta di Ulisse (libri XIII-XXIV): Ulisse torna a Itaca e sconfigge i nobili che insidiavano il suo regno.

1) La “telemachia” (libri I-IV)

 

Libro I: giorno 1°

giorno 1°                    – Il concilio degli dei. Atena si reca da Telèmaco ad Itaca.

Libro II: giorno 2°

giorno 2°                    – Assemblea degli Itacesi. Partenza di Telemaco.

Libro III: giorni 3° e 4°

giorno 3°                    – Telemaco a Pilo.

giorno 4°                    – Telemaco a Fere.

Libro IV: giorni 5° e 6°

giorno 5°                    – Telemaco a Sparta. Accoglienza di Elena e Menelao.

giorno 6°                    – Telemaco è a Sparta e intanto a Itaca i Proci preparano un  agguato per ucciderlo al suo ritorno.

 

I viaggi di Ulisse (libri V-XII)

 

Libro V: giorni 7°- 31° (oppure 1°- 25°)

giorno 7°                    – Mercurio intima a Calipso di lasciar libero Ulisse. Calipso comunica tale ordina ad Ulisse.

giorni dall’8° al 12° – costruzione della zattera (tre giorni) e partenza da Ogigia.

giorni dal 13° al 28°       – Ulisse per mare sulla zattera.

giorni 29° e 30°         – Il naufragio: Ulisse alla deriva.

giorni 31°                   – Ulisse approda all’isola dei Feaci.

NB: Era partito da Troia con 12 navi, ognuna delle quali aveva circa 60 uomini; è arrivato dai Feaci come naufrago solitario.

Libri VI – IX : giorno 32° (oppure 26°)

– giorno 32°                   – Libro VI: Ulisse naufrago si presenta a Nausicaa.

                                        – Libro IX: Ulisse alla reggia di Alcinoo. Il racconto della lunga permanenza presso Calipso.

                                        – Libro IX: Il banchetto. Le gare in onore di Ulisse. Il canto di Demodoco e il pianto di Ulisse.

Libri IX – XII : giorno 33° (oppure 27°)

– giorno 33°                   – Ulisse racconta le sue peregrinazioni (flash back). Ecco le tappe:

                                        Libro IX:      

                                        –

a Ismaro (in Tracia), presso i Ciconi, popolo ostile e bellicoso, Ulisse è attaccato; perde 72 uomini;

giunge presso i Lotòfagi, magiatori di Loto, che dona l’oblio (sulle coste della Libia);

arriva presso i Ciclòpi, mostri antropofagi con un solo occhio (in Campania, nei Campi Flegrei, oppure in Sicilia, ad Aci Trezza): nell’avventura con Polifemo, perde 6 uomini, vi dimora 3 giorni;

Libro X                          

                                        –

giunge all’isola di Eolo, re dei venti (presso le isole Eolie o Lipari, in Sicilia): vi dimora 30 giorni;

dopo 9 giorni di navigazione, ormai in vista di Itaca, i compagni di Ulisse aprono l’orcio che conteneva i venti contrari donato da Eolo, e le navi tornano indietro, ma Eolo li caccia via adirato scatenando una tempesta.

è presso i Lestrìgoni, feroci cannibali (in Sardegna, presso le Bocche di Bonifacio): perde 11 navi su 12 con tutti gli equipaggi;

– arriva nell’isola Eea (sul promontorio del Circeo), presso Circe, maga che trasforma gli uomini in maiali. Ulisse si salva grazie all’aiuto di Ermes e Circe si innamora di lui e libera i compagni: vi dimora 1 anno. Circe suggerisce di recarsi nell’Ade ad interrogare l’indovino Tiresia.

Libro XI       

si reca nel paese dei Cimmeri, che abitano le terre non identificate dell’estremo occidente, avvolte da nebbie perenni (storicamente erano un popolo che abitava nei pressi del Mar Caspio), Ulisse scende nell’Ade, il regno dei morti, dove interroga l’indovino Tiresia che gli predice il futuro;

Libro XII      

– è di nuovo da Circe, per una breve sosta;

naviga presso l’isola della Sirene (nel golfo di Napoli), che fanno naufragare i marinai grazie al loro canto ammaliatore. Ulisse riesce ad ascoltare il loro canto facendosi legare all’albero della nave e turando con la cera le orecchie dei compagni;

– a fatica passa quasi indenne presso Scilla e Cariddi, i due mostri che distruggono le navi che attraversano lo stretto di Messina; perde 6 uomini;

giunge all’isola di Trinacria (la Sicilia), i compagni di Ulisse uccidono e mangiano i buoi sacri al dio Elios (il sole); vi dimora 36 giorni. Ripartito, perde la nave e tutti i compagni, per la tempesta scatenata dal dio, offeso;

– giunge naufrago nell’isola di Ogigia, dimora della ninfa Calipso, che si innamora di lui e  lo trattiene per 7 lunghi anni. L’ordine di Zeus, portato da Ermes, obbliga Calipso a lasciare libero Ulisse, che costruisce una zattera e parte, ma Poseidone scatena la tempesta che lo farà naufragare nell’isola dei Feaci.

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