GRECIA INFERNO A BORDO!

GRECIA INFERNO A BORDO!

GRECIA INFERNO A BORDO!
GRECIA INFERNO A BORDO!

GRECIA INFERNO A BORDO Scritto il alle 11:00 da icebergfinanza

Chiunque ieri avesse ascoltato un telegiornale o letto qualcosa su internet, la notizia del giorno oltre alla scomparsa dell’areo malese e allo speronamento di due navi nel mare adriatico, è quella relativa all’incendio di un traghetto italiano proveniente dalla Grecia, quasi una nemesi senza fine. Al di là delle polemiche sui ritardi dei soccorsi e sull’inadeguatezza del traghetto, spesso ci dimentichiamo che uomini e donne rischiano la loro vita per salvarne altri, mentre noi assistiamo in diretta allo spettacolo. Grazie a tutti questi eroi sconosciuti e silenziosi che ovunque, quotidianamente, volontariamente o in servizio, rischiano per aiutare chi è in difficoltà. Quello che però è vergognoso al di la del presunto diritto di informazione è quello che è accaduto ieri, quasi non ci credevo… [wp_bannerize random=”1″ limit=”1″] Ehi Ragazzi mentre va a fuoco la nave o rischiate di affondare, se non avete altro da fare ci mandate due righe che noi dobbiamo lavorare? Non aggiungo altro! Nel frattempo nella pausa natalizia ci hanno pensato i tedeschi a mandare gli auguri alla Grecia, il solito pizzino che mandano tutte le volte che fanno finta di vedere andare in fumo i loro risparmi e i loro crediti… Grecia: Berlino, Atene deve rispettare impegni assunti La Grecia deve rispettare gli impegni assunti per il suo salvataggio. Questo il monito lanciato dal ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble in vista della terza ed ultima votazione, lunedì, per l’elezione del nuovo presidente delle Repubblica greco. Se l’ex commissario europeo Stavros Dimas, candidato del premier Antonis Samaras, non otterrà i voti necessari, il Parlamento sarà sciolto ed il Paese andrà ad elezioni anticipate che, secondo i sondaggi, vedono al momento favorita la sinistra radicale di Syriza. “Le nuove elezioni non cambiano nulla rispetto al debito greco”, ha detto Schaeuble in un’intervista alla Bild, sottolineando che “qualsiasi nuovo governo deve rispettare gli accordi contrattuali presi dai suoi predecessori” con l’Unione europea, la Bce e l’Fmi. Schaeuble ha riconosciuto gli “enormi passi in avanti” fatti dalla Grecia dal 2009, ma se il Paese “seguirà un percorso diverso, ci saranno difficoltà”, ha detto il responsabile delle Finanze tedesco in riferimento all’annunciato proposito del leader di Syriza, Alexis Tsipras, di voler rinegoziare i termini del salvataggio greco. “Il popolo greco non vuole elezioni anticipate. Il popolo greco capisce dove questa avventura potrebbe portarci”, ha detto Samaras in un’intervista alla tv pubblica Nerit Ovviamente il riferimento è alla minaccia sui 7,2 miliardi di euro che la Grecia deve onorare a breve e che diversamente potrebbero portare ad un nuovo default. Nel fine settimana la formazione di Alba Dorata ha preparato una sorpresa al Parlamento …Grecia, Dimas dice no ad Alba Dorata L’ex Commissario Ue prende le distanze dopo le voci sull’appoggio alla sua candidatura da parte del partito neonazista. Anche Nea Demokratia, il partito di Samaras si dissocia: “A quel punto ci tireremo indietro anche noi” Vedremo se ne avranno il coraggio! Stiamo a vedere cosa accadde oggi nell’ultimo voto, diversamente si andrà alle elezioni e allora tornerà l’uomo nero a fare visita al popolo greco, un mese intero di minacce e di paura, sul rischio di uscita dall’euro, un pò quello che è accaduto in tutti questi anni ovunque. Comunque vada non sarà certo un mese tranquillo gennaio!

http://lasuposta.altervista.org/

Precedente LEGGE DI STABILITA: CONFERMATA LA PATRIMONIALE SUI MACCHINARI Successivo arsenali nucleari strategici

Lascia un commento