FEUDALESIMO APPUNTI SCUOLA

FEUDALESIMO APPUNTI SCUOLA

FEUDALESIMO APPUNTI SCUOLA


L’ effimero Impero Carolingio si frantuma nell’ 843 (trattato di Verdun), ed i Franchi si avviano a diventare gli attuali Francesi, abbandonando le altre regioni europee dell’ Impero; segue la (parziale) ricostruzione dell’ Impero da parte di grandi dinastie germaniche (Ottoni, Franconi, Svevi), ma in un quadro generale oramai piuttosto negativo. Ciò anche a causa degli attacchi che nel secolo IX l’ Europa subisce da parte di nemici vecchi e nuovi: Arabi (nuove offensive in Sicilia, Sardegna, Provenza); Ungari, popolo delle steppe arretrato e crudele che si insedia in Pannonia e da lì terrorizza l’ Europa centrale; e soprattutto i Vikinghi o Normanni , tribù scandinave che attaccano ripetutamente le coste di tutto il Continente. Di fronte a queste invasioni la nobiltà carolingia, imbattibile in attacco, non riesce a difendere il territorio dell’ Impero.

L’ insieme di questi argomenti si può denominare “FEUDALESIMO”.

Tre sono essenzialmente gli elementi importanti di tali vicende:

a) l’ Impero si frantuma in tre Regni tra i discendenti di Carlomagno, per scomparire anche a livello ufficiale nell’ anno 887; tali Regni sono il nucleo delle future Francia, Germania, Italia. I successivi Imperatori saranno in realtà piuttosto deboli, sempre in lotta con i Papi e con i Comuni italiani.

b) i Signori ed i cavalieri, per difendere i loro feudi, costruiscono migliaia di castelli, nei quali si rinchiudono e dove si svolge tutta la vita politica e militare. Venendo meno ogni autorità centrale, i signori stessi divengono veri e propri sovrani di quei territori che avevano ricevuto come beneficio non ereditario. Essi costituiscono eserciti propri e li usano contro altri castelli, in una sorta di tutti-contro-tutti. Tale processo di frantumazione politica porta l’ Europa Occidentale ad una grave crisi (il cosiddetto “buio medioevo”). L’ incastellamento è comunque un fenomeno complesso costituito da vari aspetti:

aumentano i poteri del signore locale (giustizia, fisco, guerre ed alleanze)

– al contrario diminuiscono i poteri centrali di Chiesa, re ed Imperatori;

peggiorano le condizioni di vita di tutti i non-liberi, sottoposti alle angherìe del loro castel-

– lano e non più difesi da qualche Autorità a lui superiore (bannalità).

– i centri di sovranità si moltiplicano: feudi sempre più piccoli e numerosi.

c) Si ristabilisce un Impero “sacro” e “germanicocon la dinastia degli Ottoni di Sassonia (Ottone I, Imperatore dal 962) e poi con Franconi e Svevi; ma nessuno riesce più a fermare l’ incastellamento e le sue conseguenze. Anzi, l’ Imperatore Corrado II stabilisce per legge l’ ereditarietà di tutti i feudi, riconoscendo così una realtà di fatto non più modificabile (1037, Constitutio de Feudis).

In complesso si crea una nuova Europa, diversa sia da quella dei Romani che da quella dei Franchi; vi prevalgono i legami personali di origine germanica, che dominano in campo politico, economico, sociale. L’ impero Romano, e più ancora quello bizantino, hanno un elevato urbanesimo e un’ economia basata su fitti scambi commerciali; il Feudalesimo è al contrario fondato sull’ agricoltura e sulla quasi totale assenza di commercio; la popolazione europea è drasticamente diminuita; sono scomparse le città (divenute del tutto insicure) e la gente vive attorno ai Castelli o ai grandi Monasteri. Tutti sono inseriti nel sistema feudo-vassallatico, e pertanto non esiste più lo Stato quale noi lo intendiamo oggi.

In senso lato, “Feudalesimo” ha 3 gruppi di significati:

  • 1) F. come rapporto signori-servi: tutti gli argomenti legati alla economia curtense ed alla servitù della gleba, che costituiscono la naturale evoluzione della villa del tardo Impero romano, in tale senso il F. è già precedente ai Franchi, almeno come tendenza.

  • 2) F. come rapporto dei signori tra loro: istituzioni feudo-vassallatiche (omaggio, investitura beneficio etc.), dove è più presente l’ elemento culturale ‘pagano’ di origine germanica;

  • 3) F. come frammentazione politica, dove lo stesso potere pubblico (Imperatore, Re, Chiesa) si mescola e confonde cogli istituti ‘privati’ di cui al punto 2. Questo significato è il più estensivo (per es. ‘feudalesimo’ nella Russia di Breznev, etc.), applicabile ovunque manca lo Stato come monopolio della forza su un territorio. Sinonimo di ‘anarchia feudale’, ha una connotazione anche negativa

Precedente IL FEUDALESIMO Successivo LA CIVILTA CRETESE

Lascia un commento