Ecco il canguro robot

Ecco il canguro robot

In arrivo un altro gioiellino robotico: si chiama BionicKangaroo e lo hanno costruito gli ingegneri di Festo, azienda specializzata in automazione



 

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In arrivo un altro gioiellino robotico: si chiama BionicKangaroo e lo hanno costruito gli ingegneri di Festo, azienda specializzata in automazione e integrazione dimeccanica ed elettronica. Come suggerisce il nome, si tratta di un canguro artificiale completamente ispirato al suo omonimo naturale. BionicKangaroo ha infatti dei tendini nelle zampe che lo spingono in avanti e recuperano energia in fase di atterraggio. Come si vede nel video, un pistone pneumatico tira indietro la zampa per preparare il salto, con un movimento simile alla contrazione di una molla, quindi la rilascia improvvisamente per lo scatto.

Nell’aria, la zampa si muove in avanti in preparazione all’atterraggio e la coda si muove per mantenere l’equilibrio. Quando il robot tocca terra, infine, la zampa si contrae nuovamente, sfruttando l’energia dell’atterraggio per preparare un nuovo balzo. BionicKangaroo pesa circa sette chili, è alto un metro e venti e può saltare fino a 40 centimetri (in altezza), coprendo una distanza di circa 80 centimetri per balzo. Inoltre, raccontano i suoi creatori, gli si possono impartire ordini con gesti indossando un apposito bracciale. Il robot è stato sviluppato dal Bionic Learning Network di Festo, un progetto di ricerca che mira a sviluppare miglioramenti nell’automazioneispirandosi ai più brillanti risultati dell’evoluzione animale. Il prototipo, comunque, non sarà mai in commercio: gotetevelo quindi nel video e nella gallery. Oppure, se proprio vi piacciono i canguri, fate un biglietto per l’Australia.

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