Deutsch Hartz IV

Hartz IV ed il modello del welfare tedesco


Il welfare tedesco costituisce un modello per l’Europa intera. Ma in cosa consiste esattamente e cosa lo distingue dai sistemi presenti negli altri paesi comunitari? Esso si basa principalmente su un programma di pubblica assistenza denominato “Hartz IV”. In questo articolo scopriremo meglio di cosa si tratta, analizzando le sue caratteristiche fondamentali ed i suoi punti di forza.

Hartz IV: cuore del welfare tedesco

Al centro del welfare tedesco c’è un sistema di sovvenzioni statali concesse ai disoccupati, affinché essi abbiano la possibilità di sopravvivere in Germania, malgrado la mancanza di lavoro: si tratta della Riforma Hartz IV.

Chi non ha un lavoro però deve, non solo dimostrare di essere alla ricerca attiva di un impiego, ma viene anche sollecitato con delle proposte interessanti, che non può rifiutare, altrimenti può essere soggetto a sanzioni, che possono tramutarsi, in caso di costante rifiuto, nella sospensione dei contributi statali.

Oggi in Germania più di sei milioni di persone percepisce questo sussidio, per un totale di quasi tre milioni e mezzo di famiglie.

Sussidio di disoccupazione ed altri contributi previsti dal welfare tedesco

Inizialmente chi perde il lavoro percepisce, come avviene anche in altri paesi europei, un sussidio di disoccupazione, per un periodo di tempo massimo di 12 mesi, pari a circa il 60% dell’ultimo stipendio netto ricevuto.

Dopo un anno senza lavoro scatta Hartz IV. Il welfare tedesco prevede per un single un importo pari a 374 € mensili a cui vanno aggiunti circa 300 € per l’affitto (questo importo varia nei diversi Länder); una famiglia invece percepisce un contributo di 337 € per ogni adulto, 219 € per ogni bambino e 550 € per l’affitto.

Può anche succedere che una coppia, pur avendo un lavoro, non riesca a mantenere la famiglia ed anche in questo caso può entrare in campo il sistema Hartz IV per fornire sostegno a chi ne ha bisogno.

Questo sistema prevede accurati controlli per evitare che in molti se ne approfittino, inoltre viene prolungato ogni sei mesi, affinché la gente sia stimolata a trovare lavoro. Chi non ha voglia di lavorare, come già accennato, viene pesantemente sanzionato dal sistema del welfare tedesco, giungendo anche a perdere tra il 10% ed il 30% del sussidio.

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