DA CARLO MAGNO A CARLO IL GROSSO

 

DA CARLO MAGNO A CARLO IL GROSSO

DA CARLO MAGNO A CARLO IL GROSSO


771 – Muore Carlomanno, re dei Franchi; il fratello Carlo (poi noto come Carlo Magno) unifica il regno franco.

772 – Carlo Magno intraprende la prima campagna militare contro i Sassoni.

773 – Il pontefice Adriano, sotto la minaccia che i Longobardi attacchino Roma, chiama in aiuto Carlo Magno. Questi scende in Italia alla testa dell’esercito franco; il re longobardo Desiderio è costretto a rifugiarsi a Pavia, mentre il figlio Adelchi, con il resto dell’esercito, ripiega su Verona. Carlo Magno cinge d’assedio Pavia e occupa Verona; Adelchi riesce però a fuggire e ripara a Costantinopoli.

774 – Desiderio cede all’esercito e Carlo Magno conquista Pavia, assumendo il titolo di re dei Longobardi.

776 – Carlo Magno scende in Italia per sedare una rivolta di alcuni duchi longobardi, riuscendo a riconquistare Treviso; approfittando della sua lontananza, in Germania i Sassoni si ribellano, ma l’esercito franco ristabilisce l’ordine. Le rivolte dei Sassoni continueranno però per alcuni anni.

781 – Carlo Magno si reca a Roma, dove i figli Pipino e Ludovico vengono incoronati rispettivamente re d’Italia e d’Aquitania.

785 – La Sassonia viene sottomessa in modo definitivo da Carlo Magno, che emana il Capitolare sassone, con il quale la sottopone a un vero e proprio stato d’assedio.

789 – Dopo aver definitivamente sconfitto Adelchi, ed essersi assicurato la fedeltà dei ducati di Benevento e Spoleto, Carlo Magno occupa la Venezia Giulia, fino ad allora ducato longobardo. Anche l’Istria è annessa ai territori dei Franchi.

791 – Inizia la campagna militare di Carlo Magno e del figlio Pipino contro gli Avari.

797 – Carlo Magno combatte in Spagna contro i musulmani, con l’appoggio di Alfonso II, re delle Asturie.

800 – In novembre, Carlo Magno, re dei Franchi, scende in Italia con un potente esercito e, dopo averlo affidato al figlio Pipino ad Ancona, continua verso Roma. Qui, durante la messa di Natale, il papa Leone lo incorona imperatore. Questa è la data ufficiale dell’inizio del Sacro Romano Impero.

803 – La pace di Salz tra Franchi e Sassoni: l’imperatore Carlo Magno mette fine alla rivolta dei Sassoni iniziata mentre era in Italia e deporta circa diecimila persone nei territori franchi.

805 – La spedizione navale che Carlo Magno effettua in Dalmazia contro l’imperatore bizantino Niceforo, il quale rifiuta di riconoscergli il titolo di imperatore, risulta vittoriosa, e la regione viene annessa al Sacro Romano Impero.

806 – Carlo Magno convoca a Thionville un’assemblea, durante la quale decide di dividere il regno in tre parti, affidando ai figli Carlo l’Austrasia, la Neustria, parte della Borgogna, la Turingia, la Frisia, parte della Svevia e della Sassonia; a Ludovico la Settimana, la Guasconia, la Provenza, il Lionese, la Savoia, la Val d’Aosta e la parte restante della Borgogna; a Pipino il regno d’Italia, l’Istria, la Dalmazia, la Baviera, la Schiavonia, parte dell’Alemannia e della Pannonia.

810 – Morte di Pipino, che aveva sedato la rivolta di Venezia; il fratello Carlo muore l’anno dopo, lasciando Ludovico come unico erede dell’impero.

814 – Morte di Carlo Magno; Ludovico, detto il Pio, sale al trono e affida il governo di Aquitania e Baviera rispettivamente ai figli Pipino e Lotario.

817 – Il nuovo imperatore Ludovico emette la Ordinatio imperii, con la quale sancisce la sacralità e l’inviolabilità dell’impero, in quanto voluto da Dio e consacrato dal Papa.

818 – Ludovico, già incoronato imperatore dal papa Stefano IV, sottomette il re d’Italia Bernardo, che gli si era rivoltato contro perchè insoddisfatto per la spartizione dell’impero. Dopo la morte di Bernardo, nello stesso anno, l’imperatore affida il trono d’Italia al figlio Lotario.

823 – Lotario scende in Italia e papa Pasquale lo incorona imperatore e re d’Italia.

824 – A seguito dei disordini sorti dopo la morte del Papa, Ludovico invia in Italia il figlio Lotario; questi, dopo aver appoggiato l’elezione al soglio pontificio di Eugenio, promulga la Constitutio Lotharii, nella quale afferma il diritto dell’imperatore di controllare l’elezione pontificia tramite la presenza di un suo legato.

829 – In violazione dell’Ordinatio imperii Ludovico il Pio assegna territori a Carlo, il figlio avuto dalla seconda moglie Giuditta di Baviera.

830 – Durante i preparativi per la spedizione contro i Bretoni, voluta da Ludovico, Pipino dà inizio alla rivolta contro il padre, appoggiata dall’esercito e da una parte della nobiltà. Ludovico il Pio riesce però a sedare i rivoltosi e riconferma la divisione dell’impero tra i figli, stabilita in precedenza.

831 – Nuovo tentativo di insurrezione di Pipino contro il padre Ludovico.

833-834 – L’imperatore si incontra in Alsazia con i figli ribelli, che avevano appoggiato Pipino: Lotario, nella dieta di Compiègne, dichiara Ludovico decaduto. Pipino e Ludovico il Germanico, alleatisi questa volta a sostegno del padre, muovono contro il fratello Lotario. Ludovico viene liberato e Lotario è costretto a sottomettersi al padre, riconfermato imperatore.

838 – Dopo un’ulteriore spartizione dell’impero, nella quale Ludovico, consigliato dalla moglie Giuditta, assegna vasti territori al figlio Carlo, nella dieta di Worms: l’imperatore stabilisce di dividere l’impero tra i figli Lotario e Carlo il Calvo. A Ludovico il Germanico è lasciata solo la Baviera. Il figlio di Pipino, succeduto al padre al regno di Aquitania, si scontra con l’imperatore, che con la dieta di Worms aveva assegnato la regione al figlio Carlo il Calvo. Anche Ludovico il Germanico si ribella al padre per questioni dinastiche, ma viene sottomesso.

840 – Muore Ludovico il Pio, lasciando l’impero a Lotario. Quest’ultimo, deciso a impadronirsi dei territori germanici, stringe alleanza con Pipino d’Aquitania.

841 – Gli eserciti di Lotario e Pipino si scontrano a Fontenoy con quelli di Ludovico il Germanico e Carlo il Calvo. Lotario, sconfitto, è costretto a ritirarsi ad Aquisgrana.

842 – Carlo il Calvo e Ludovico rinnovano con giuramento solenne davanti all’esercito il patto di alleanza reciproca; i giuramenti di Strasburgo, pronunciati in volgare francese da Ludovico e in tedesco da Carlo, sono il primo documento ufficiale nelle due lingue.

843 – Dopo la pace, a Verdun viene firmato l’accordo tra Carlo il Calvo, Ludovico e Lotario: al primo vanno i territori franchi occidentali, comprendenti la Neustria, parte della Fiandra e dell’Aquitania; al secondo le regioni germaniche, ovvero l’Austrasia orientale, l’Alamannia, la Sassonia, una parte dell’Austria; al terzo il titolo imperiale e la fascia centrale dei territori dell’impero: il territorio tra il Reno e Mosa-Rodano, gran parte della Borgogna, la Provenza, la Savoia con il regno d’Italia. I titoli di re d’Italia e di imperatore sono riuniti in una sola persona: da questo momento l’imperatore avrebbe avuto diritto al regno d’Italia.

844 – Alla morte del papa Gregorio IV, il nuovo pontefice viene eletto senza l’approvazione dell’imperatore; Lotario invia quindi il figlio Ludovico II in Italia con un esercito. Il papa Sergio incorona Ludovico II re d’Italia e il popolo di Roma giura fedeltà all’imperatore.

845 – I Vichinghi, guidati da Ranieri, giungono a Parigi, abbandonata da Carlo il Calvo: quest’ultimo è costretto a pagare 7000 libbre d’argento per allontanarli.

846 – I Saraceni si spingono fino a Roma e saccheggiano San Pietro: il papa, rifugiatosi a Gaeta, chiama in soccorso Ludovico II e Guido di Spoleto; l’esercito di quest’ultimo subisce però una rovinosa sconfitta.

848 – Ludovico II libera il ducato di Benevento dai Saraceni.

850 – Ludovico II è consacrato imperatore dal Papa. Una serie di invasioni musulmane, vichinghe e ungare minacciano a più riprese l’impero carolingio.

851 – Ludovico II e Lotario si accordano per una reciproca alleanza.

855 – Muore l’imperatore Lotario, dopo aver diviso il regno medio tra i figli: a Ludovico II spetta l’Italia e la dignità imperiale, a Lotario II la Lorena e a Carlo la Provenza.

856 – I Normanni saccheggiano nuovamente Parigi; la popolazione si rivolge allora a Ludovico il Germanico.

861 – Carlo il Calvo, Ludovico il Germanico e Lotario II stipulano un accordo di pace a Coblenza.

863 – Alla morte del re di Provenza e Borgogna, Ludovico II e Lotario II scongiurano un tentativo di Carlo il Calvo di impossessarsi di quei territori, e si spartiscono l’eredità: la Provenza va all’imperatore, la Borgogna a Lotario II.

866 – Ludovico II scende in Italia con un forte esercito per scacciare i Saraceni dai territori meridionali; giunto fino a Benevento, è costretto a chiedere l’aiuto del fratello Lotario II.

869 – Muore Lotario II; Carlo il Calvo ne approfitta per entrare in Lotaringia.

870-872 – Ripresa della guerra di Ludovico II contro i Saraceni. L’Italia del sud è quasi completamente liberata.

875 – Ludovico II muore senza lasciare eredi.

876 – Carlo il Calvo è incoronato re d’Italia, dopo una serie di lotte con il fratello Ludovico e i suoi figli.

879 – Il re di Svevia, Carlo il Grosso, figlio di Ludovico, si accorda con i fratelli ed è incoronato dal Papa re d’Italia.

884 – Ultima riunificazione dei territori carolingi sotto Carlo il Grosso, figlio di Ludovico II.

887 – Nella dieta di Tribur i grandi tedeschi lasciano a Carlo l’Italia, e riconoscono imperatore e re di Germania Arnolfo di Carinzia.

888 – Muore Carlo il Grosso: termina così ufficialmente l’impero carolingio.


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