ABBA

ABBA

Nel giugno 1966, in giro per la Svezia durante l’estate, si incrociarono le carriere di due gruppi: “The Hep Stars” e “The Hotenanny singers”. I due leader Bjorn e Benny andarono immediatamente d’accordo e, più tardi, quella stessa estate scrissero la loro prima canzone insieme. Si chiamava “Isn’t easy to say” e fu registrata dagli Hep Stars lo stesso anno: stava per formarsi una delle coppie più prolifiche del mondo della musica…Il 3 settembre 1967 Frida vinse una gara a Stoccolma ed arrivò alla TV svedese nello stesso anno; in seguito fu ingaggiata dalla EMI ed iniziò la sua prima sessione di registrazioni l’11 settembre. Circa un mese dopo, il 16 ottobre, Agnetha si recò a Stoccolma con suo padre per iniziare le prime prove di registrazione: cantò, in una demo, la canzone Jag var sa kar, sua priam prova di canto. La ragazza aveva spedito una cassetta contenente la registrazione al produttore Karl-Gerhard Lundkvist, il quale, fortunatamente, fu in grado di riconoscere il suo eccezionale talento.

Agli inizi del marzo 1969, Benny e Frida si incontrarono durante una festa in un ristorante,e più tardi, nello stesso mese, lavorarono nello stesso studio di registrazioni radiofoniche, per un programma che andò in onda nell’aprile successivo. I due si innamorarono presto l’uno dell’altra, e ad agosto dello stesso anno, si fidanzarono. Intanto, nel maggio 1969, Bjorn e Agnetha, mentre stavano girando una scena per un film per la TV nella costa occidentale della Svezia si innamorarono; si erano incontrati precedentemente durante alcuni tours in Svezia, quando cantavano negli stessi locali. Agnetha intanto prese in considerazione la possibilità di entrare a far parte degli Hotenanny Singers, ma arrivò tardi ed essi dovettero rimpiazzarla. Questo fatto diede molta rabbia a Bjorn, tanto che il loro rapporto si raffreddò un poco, fortunatamente senza prevaricare le futura collaborazione.Nel maggio 1969 gli Hep Stars decisero di dividersi, e un anno più tardi gli Hotenanny Singers parvero avviarsi verso la stessa sorte. In seguito (giugno 1970) Bjorn e Benny iniziarono le registrazioni dell’album “Lycka”: da questo momento prese il via anche la futura collaborazione dei due con Michael B.Tretow , destinata a diventare determinante negli anni successivi. L’album appena realizzato comprendeva Hej Gamble Man, che probabilmente fu la prima canzone realizzata da Bjorn e Benny, ma cantata dalle splendide voci di Agnetha e Frida.


Il 6 giugno 1971 Bjorn e Agnetha si sposarono in una chiesa di Verum, nella zona a sud di Stoccolma. iniziarono così ad affacciarsi sulla scena pop come coppia e ad attirare quei produttori che volevano puntare sulle coppie sposate, per inserirle nel mondo della musica.L’anno seguente prese il via la prima sessione di registrazioni di quella canzone che sarebbe stata apprezzata da tutti i componenti del quartetto: People Need Love (29 marzo 1972). Alla fine della canzone le due ragazze inventarono un nuovo modo di cantare: quello delle canzoni folkloristiche tirolesi. In Svezia la canzone divenne un hit minore e non ottenne il successo sperato.Nel settembre 1972 Benny, Bjorn, Frida e Agnetha decisero di realizzare un album insieme. Il nuovo lavoro prese il via in autunno e conteneva splendide canzoni come “Another town, Another train” e “He is you brother”.
Il 10 febbraio 1973, il quartetto partì per le qualificazioni dell’Eurovision Song Contest. La canzone con cui gli Abba si presentarono fu “Ring Ring”, ma si qualificarono alla fine solo tredicesimi. Ring Ring fu poco apprezzata dalla giuria, dai critici e da coloro che facevano parte del music business, i quali la definirono una canzone di bassa qualità. Gli svedesi l’apprezzarono, tanto che “Ring Ring” nella versione svedese scalò le classifiche di altri paesi come la Norvegia, Danimarca e Finlandia, mentre quella inglese raggiunse il primo posto in Australia, Olanda, Belgio e Sud Africa.Durante la seconda metà del 1973, il manager Stig Anderson propose al quartetto svedese il nome Abba (che consisteva nelle iniziali dei quattro componenti : Agnetha, Bjorn, Benny e Anni-Frid).

Nel 1974 la giuria dell’Eurovision Song Contest fu sostituita e integrata da una sezione del pubblico svedese. Il quartetto entrò di nuovo in competizione, questa volta con il nome Abba. Questa volta stravinsero con la canzone Waterloo; era il 9 febbraio 1974. La manifestazione fu trasmessa in mondovisione e questo diede la possibilità alla canzone di entrare al primo Dopo la vittoria all’ Eurovision Song Contest, gli Abba conquistarono le più alte vette delle classifiche in molti stati, soprattutto nel nord Europa.”Honey Honey” fu realizzato come singolo successivo a Waterloo, ed esso fu accolto molto positivamente. In Gran Bretagna, tuttavia, il successo era ancora lontano dall’arrivare. Qui infatti si decise di presentare nuovamente il singolo “Ring Ring”, per seguire il successo sulla scia di Waterloo ma, come prima, il singolo non salì in classifica, piazzandosi solo alla posizione n°32. Le sessioni di registrazione del successivo album degli ABBA iniziarono in agosto 1974 e si protrassero per sette mesi. Il lavoro in studio fu interrotto dal primo tour europeo del gruppo, la prima parte del quale prese il via nel novembre dello stesso anno, mentre la seconda nel gennaio 1975. In tutto, il tour durò circa quattro settimane e riscosse un discreto successo.L’album chiamato ABBA fu pubblicato il 21 aprile 1975 (un paio di mesi dopo in Inghilterra) ed esso includeva famose canzoni come “SOS”, “Mamma mia” e “I’ve been waiting for you”. In Svezia l’album riuscì a vendere più di mezzo milione di copie. Circa il 6% della popolazione ne aveva acquistato una copia. Intanto fu data molta più attenzione agli ABBA nelle regioni dell’est europeo ed entrarono nelle classifiche australiane con 5 dischi simultaneamente!!!!Il 19 settembre il singolo “SOS” fu pubblicato in Inghilterra e portò la popolarità del gruppo nelle classifiche. I singoli che lo avevano preceduto, “I do, I do, I do, I do, I do” e “So long”, non avevano ottenuto risultati apprezzabili, ma fortunatamente “SOS” cambiò tutto e salì al n°6 in classifica inglese. Il singolo divenne un successo anche in USA, e salì nella top 20 delle classifiche mondiali.Nel gennaio 1976 il singolo “Mamma mia” divenne il n°1 in Gran Bretagna; gli Abba finalmente riuscirono a liberarsi della cattiva fama che avevano avuto all’Eurovision Song contest con un hit meraviglioso.


Una data storica: 4 agosto 1975. Questo fu il giorno in cui il gruppo iniziò a lavorare a quello che sarebbe stato uno dei più grandi successi degli Abba: “Dancing Queen”. Ci vollero mesi per completare la registrazione. Ma sarebbe stata pubblicata di lì a poco… Nel frattempo il 17 novembre 1975, fu pubblicato il primo album di successi che conteneva canzoni tratte dagli album RING RING, WATERLOO e ABBA (in Inghilterra naturalmente il disco uscì quattro mesi dopo, e nel marzo del ’76 raggiunse i vertici delle classifiche per 9 settimane!!). Sempre nello stesso anno fu pubblicato il singolo “Fernando” e incluso nelle successive ristampe del “GREATEST HITS”.Il 18 giugno, giorno dopo il matrimonio del re svedese Carlo XVI Gustavo con la moglie Silvia, gli ABBA cantarono “Dancing Queen” durante la festa in onore della regina. La canzone fu poi pubblicata come singolo nell’Agosto dello stesso anno e divenne un successo in tutto il mondo, raggiungendo la posizione numero 1 negli Stati Uniti. Questo fu anche il momento in cui il gruppo utilizzò il caratteristico logo con una delle due “B” rovesciata.Ad ottobre arrivò la pubblicazione dell’album “ARRIVAL”, che in un paio di mesi raggiunse le 600.000 copie solo in Svezia e 800.000 in Australia. L’album, che ottenne un posto di primo piano anche in USA, conteneva “Dancing Queen” naturalmente, e il futuro successo”Money, Money, Money”, “Knowing me, Knowing you” ed anche la splendida “My love, My life” .Nel gennaio 1977 il gruppo partì per un tour in Europa ed Australia. Dopo aver tenuto concerti in Norvegia, Svezia, Danimarca, Germania, Olanda, Belgio, Inghilterra e Scozia, il tour europeo terminò con due concerti alla “London’s Albert Hall” a metà febbraio. Il tour australiano partito il 3 marzo e terminato il 12, toccò Sydney, Melbourne, Adelaide e Perth. Oltre alle canzoni contenute negli albums, fu incluso nella performance il mini-musical “The Girl with Golden Hair”, che a sua volta conteneva le canzoni “Thank you for the music”, “I wonder”, “I’m a marionette” e “Get on the Carousel” (Agnetha e Frida indossavano parrucche bionde!!).
Agli Durante il tour australiano il regista Lasse Hallstrom diresse il gruppo per il futuro “ABBA – THE MOVIE”. Pensato per essere un semplice film 16 mm., il progetto presto si sviluppò in un documentario del tour in Australia, con un intreccio aggiunto in seguito. Il film fu proiettato nel dicembre 1977, prima in Australia, poi a Stoccolma. All’incirca nello stesso periodo fu pubblicato un nuovo album chiamato “ABBA THE ALBUM”. Gli Abba avevano iniziato a lavorare a questo disco alla fine di maggio e le 9 canzoni incluse furono registrate nell’autunno 1977. Il primo album estratto in ottobre come singolo fu “The name of the Game”. Il nuovo lavoro fu, naturalmente, un successo MONDIALE, dal momento che riuscì a vendere 760.000 copie nella sola Svezia, e raggiunse il disco di platino negli Stati Uniti, appena dopo la pubblicazione. L’album includeva canzoni come “Eagle” (un tributo al famoso gruppo degli Eagles), “Take a chance on me”, “Thank you for the music” e la meravigliosa “Move On”.Una curiosità: in molte parti del mondo il disco “ABBA-The Album” fu pubblicato solo nel 1978, dal momento che le copie disponibili erano terminate troppo in fretta!!!Dopo un anno così pieno di impegni, il 1978 parve essere un momento di pausa per gli ABBA (anche per la nascita del secondo figlio di Agnetha e Bjorn). In Aprile, tuttavia, iniziò la prima sessione di registrazione del successivo album, e il lavoro continuò per quasi tutto l’anno. In Settembre (1978) fu pubblicato un nuovo singolo “Summer night City”, che, in effetti era il B-side di un disco che conteneva un medley delle più belle canzoni del gruppo svedese. La reazione del pubblico non fu particolarmente entusiasmante.Il 6 ottobre, Frida e Benny si sposarono segretamente, dopo essere stati sposati per nove anni. Un mese dopo il gruppo si recò in Giappone per una visita promozionale, con il risultato che tre degli albums degli ABBA entrarono nella classifica giapponese simultaneamente. Il gruppo aveva conquistato un altro mercato….ma nascevano i primi problemi: dopo una unione di parecchi anni, Bjorn e Agnetha decisero di divorziare.


Dopo che la notizia del divorzio tra Agnetha e Bjorn era stata confermata, gli ABBA parteciparono alla grande operazione benefica dell’UNICEF all’assemblea delle Nazioni Unite il 9 gennaio 1979 a New York. Cantarono la canzone “Chiquitita”, la quale fu successivamente pubblicata come singolo alcuni giorni dopo. Tutti i proventi ricavati dalla vendita del disco andarono all’UNICEF e, inutile dirlo, la canzone divenne un hit.A metà di gennaio, Agnetha e Bjorn annunciarono pubblicamente il loro divorzio. Nacquero allora molte speculazioni, provenienti dalla stampa, ma il gruppo degli ABBA affermò che non vi erano motivi per cui la collaborazione dei quattro componenti non doveva procedere. Nel frattempo, continuò la registrazione del nuovo album e, a metà di aprile (1979), esso fu finalmente pubblicato. Il nuovo lavoro prendeva il titolo da una delle canzoni in esso contenute “VOULEZ-VOUS”: fu un successo. In Inghilterra, vendette più di 400.000 copie durante la prima settimana di permanenza in classifica, come n°1 naturalmente! Nell’album erano contenute canzoni come “Kisses of fire”, “If it wasn’t for the nights”, “As good as new” e il successo “Does your mother know”. La canzone “Voulez vous” fu pubblicata anche come singolo e accoppiata (come B-side) ad “Angeleyes”.Nell’autunno del 1979, gli ABBA partirono per un tour che includeva date in Canada, USA e diverse città europee. I concerti partirono da Edmonton il 13 settembre e terminarono all’arena di Wembley, a Londra, il 10 novembre. L’esibizione includeva un momento di assolo di Agnetha, la quale cantava “I’m sill alive” scritta solo per lei dall’ex-marito Bjorn, che a sua volta suonava il piano. Seppure non raggiunse il “tutto esaurito” negli Stati Uniti, il tour fu un successo.Poco tempo prima di partire, gli ABBA avevano realizzato la canzone “Gimme! Gimme! Gimme! (A man after midnight)”, ed essa fu pubblicata come singolo durante una pausa del tour ad Ottobre. La canzone raggiunse in numero 3 nelle classifiche britanniche proprio mentre gli ABBA suonavano in Inghilterra. Questo mega hit della disco dance rimane tutt’oggi una delle più eccezionali interpretazioni di Agnetha. Alcune settimane più tardi fu pubblicato il “GREATEST HITS VOL.2”, il quale conteneva alcuni tra i più grandi successi del gruppo: Dancing Queen, Take a chance on me, e The name of the game, per nominarne solo alcune.
Prima della fine dell’anno, gli ABBA realizzarono il singolo “I have a dream” (A-side di un disco che conteneva una versione dal vivo di “Take a chance on me”), che raggiunse subito il numero 2 in Gran Bretagna.Ma il mercato discografico ispanico era ancora tutto da conquistare, perciò, nel marzo 1979 venne pubblicata la versione spagnola di “Chiquitita”, e, alla fine di maggio, il gruppo venne chiamato a Madrid per uno Special. Ormai, l’unico continente in cui gli ABBA non avevano album in classifica, ma la versione ispanica dei loro più grandi successi diede al gruppo una straordinaria popolarità anche in quei luoghi. Vennero così realizzate le versioni in lingua spagnola di “I have a dream” – ESTOY SONANDO; “Thank you for the music” – GRACIAS POR LA MUSICA, ecc. Il risultato fu la pubblicazione di un album chiamato proprio “GRACIAS POR LA MUSICA” (successivamente stampato come ABBA ORO)
Dopo il lavoro legato agli albums in lingua spagnola, iniziarono le prime sessioni di registrazione del nuovo album, questa volta in lingua inglese. Vi fu solo una interruzione: quando, in marzo 1980, gli ABBA si recarono in Giappone, dove proposero lo show già visto l’anno scorso dagli altri fans.Il 2 giugno, un altro capolavoro del gruppo era pronto, il singolo “The Winner takes it all”. Il tempo impiegato per la registrazione fu davvero breve, solo 17 giorni. Un mese più tardi esso fu il singolo di presentazione del nuovo lavoro degli ABBA. Nel novembre del 1980 infatti, fu pubblicato il nuovo lavoro, dal titolo “SUPER TROUPER”. Esso includeva, a parte la canzone che dava il titolo all’album, splendide canzoni come “Our last summer”, “The Piper” e la splendida canzone in stile disco-dance “Lay all your love on me”. Nel Regno Unito le vendite del disco rimasero alte per molto tempo, tanto che essi raggiunsero e mantennero la posizione numero 1 per 15 settimane. SUPER TROUPER fu, naturalmente, un grande successo in molto altri stati, tra cui gli Stati Uniti d’America.La critica definì l’album SUPER TROUPER come il momento della maturità artistica del gruppo che, tuttavia andava lentamente sgretolandosi. Un indizio di ciò fu, senza dubbio, l’annuncio del divorzio tra Benny e Frida, nel 1981. Il gruppo che aveva formato le cosiddette “coppie più felici” negli anni ’70, si avviava a divenire un semplice gruppo formato da quattro elementi separati sia nella carriera artistica, come nella vita di tutti i giorni. Nonostante ciò gli ABBA continuarono a lavorare per un nuovo album, apparso poi nel 1981, il quale sarebbe stato l’ultimo lavoro del gruppo.
Le registrazioni furono interrotte alla fine di aprile, quando gli ABBA parteciparono allo speciale televisivo “Dick Cavett Meets ABBA”, durante il quale venne proposta una esibizione live dei quattro. Cantarono canzoni come “Gimme! Gimme! Gimme!”, “Super Trouper”, e “Me and I”. Alcuni di questi pezzi furono inclusi nell’album intitolato appunto “ABBA LIVE”, uscito cinque anni dopo.Le sessioni per la registrazione dell’album “THE VISITORS”, continuarono fino alla metà di novembre. E’ facile capire come tutti i componenti considerassero l’album in maniera un po’ triste rispetto alle precedenti realizzazioni; lo testimoniano canzoni come “When All is said and done”, cantata da Frida, proprio come testimonianza del divorzio da Benny. Oltre a questa l’album conteneva altre splendide canzoni come: “One of Us” e “Slipping through my fingers”, cantate da Agnetha, nonché “Two for the price of one”, cantata da Bjorn.Ancora una volta gli ABBA ottennero uno straordinario successo, tanto che l’album toccò la postazione numero 1 in Gran Bretagna, così come in Svezia, Norvegia ed altre regioni europee. “THE VISITORS” segnò un vero e proprio momento di rottura con la precedente produzione; se la maturità artistica era stata già raggiunta dal precedente lavoro, questo segnò una maturità più accentuata non solo nei testi ma anche negli arrangiamenti e nelle melodie. Così se le canzoni erano dominate dalle splendide voci di Frida e Agnetha, le musiche misero in luce gli splendidi arrangiamenti delle tastiere di Benny: tutti i componenti, insomma parvero aver raggiunto la piena padronanza delle loro capacità…L’anno 1982 vide una nuova sessione di registrazioni per il gruppo. L’intenzione era quella di registrare un nuovo album, ma questi piani, come è chiaro, non andarono a buon fine. La Polygram così decise di realizzare una compilation che raccoglieva i maggiori hits della band. Essa inoltre doveva contenere due nuove canzoni, tanto che gli ABBA iniziarono a registrare “The day before you came” cantata da Agnetha e scritta per intero da Bjorn. Fu così pubblicata la raccolta “THE SINGLES- THE FIRST TEN YEARS” (novembre 1982). Il nuovo disco venne accolto con poco calore dal pubblico – che evidentemente si accorgeva dell’inevitabile scioglimento – e anche la compilation non ottenne il successo sperato. La seconda canzone pubblicata fu “Under Attack”, pubblicata come singolo in dicembre. Questo fu in effetti l’ultimo singolo che la band pubblicò insieme.
Dopo la realizzazione, nel 1982, della raccolta “ABBA The singles – The first ten years”, i quattro componenti decisero di sciogliere il gruppo. Frida registrò un album da solista tra Febbraio e Marzo dello stesso anno, ma anche Agnetha iniziò una selezione delle canzoni che sarebbero state inserite nel suo futuro lavoro discografico. Nel frattempo, anche Benny e Bjorn rimasero all’interno del music business, realizzando un eccezionale lavoro insieme a Tim Rice, il musical Chess. Come è facile capire, ormai gli ABBA avevano interrotto la loro decennale collaborazione. Non vennero iniziate altre nuove sessioni di registrazione, anche perché Frida si trasferì da Stoccolma a Londra nel 1983. Nella sua autobiografia Agnetha scrisse:”Avevamo raggiunto un punto di rottura. […] Ormai per noi era tempo di andare per vie separate e concentrarci sulle nostre carriere individualmente. Per cambiare. Era un passo naturale” […]Per un periodo di dieci anni, vennero pubblicate, in tutto il mondo, varie compilations che raccoglievano le canzoni degli ABBA. Tra l’altro nel 1986 uscì l’unico album live del gruppo di Stoccolma intitolato “ABBA LIVE”, che conteneva le canzoni registrate tra il 1977 e il 1979 in Australia, ma anche nello show di DICK CAVETT. In Inghilterra l’album fu pubblicato solo nel 1992. FRIDA, ha pubblicato il suo secondo album nel 1984, in seguito si è allontanata dal music business fino al 1996, anno di pubblicazione del suo ultimo lavoro chiamato “Djupa Andetag”.

AGNETHA, dopo lo scioglimento del gruppo, ha realizzato tre album come solista, e un album per bambini con suo figlio Christian. Nel 1987, si è ritirata dalla scena musicale, fino all’autunno del 1996, quando sono stati pubblicati il suo libro e e una compilation di canzoni. (dal 1968 in poi).

BENNY, ha realizzato due album da solista: uno nel 1987 e uno nel 1989. E’ rimasto nel music business come produttore.

BJORN, è rimasto, come Benny un produttore, impegnandosi soprattutto in musicals.

All’inizio degli anni ’90 esplose un nuovo interesse per gli ABBA, interesse che culminò nella pubblicazione dell’album “ABBA GOLD” (1992). Il disco conteneva le più celebri canzoni del gruppo tra i primi anni ’70 e ’80 e tutte le tracce audio vennero rimasterizzate in digitale a 20 bit da Michael B.Tretow. La compilation ebbe un successo eccezionale e salì nelle classifiche di molti Stati, tra cui USA, Australia, Paesi Scandinavi, ecc. Due anni dopo la sua pubblicazione “ABBA GOLD” aveva venduto 7 milioni di copie in tutto il mondo!! Visto il successo della raccolta intitolata “ABBA GOLD”, la Polygram decise di pubblicare un’altra raccolta intitolata “MORE ABBA GOLD – more ABBA hits” (1993). questa nuova compilation, anch’essa rimasterizzata da M.B.Tretow conteneva soprattutto i successi della seconda parte della carriera artistica del gruppo, insieme ad una “nuova” traccia: “I am the city”.

Precedente Pasta alla carbonara Successivo Tutto il Giappone è contaminato

Lascia un commento